GRUPPO ANAS

Proclamazione dello stato di agitazione del personale

Le scriventi Segreterie Nazionali, in riferimento alle note inviate lo scorso 20 ottobre 2017 e 12 luglio 2017, ad oggi ancora prive di riscontro, e facendo anche seguito all’assenza di risposte nel corso dell’ultima riunione tenutasi ieri 9 novembre 2017, con la presente si vedono costrette a segnalare le difficoltà oggettive che si stanno riscontrando nelle Relazioni Industriali con la Società.
Infatti, nonostante i reiterati solleciti, di cui l’ultimo è rappresentato dalle succitate note, le scriventi continuano a registrare le seguenti problematiche:
– unilateralità nella individuazione dei fabbisogni organici soggetti a copertura con assunzioni sia a tempo determinato che a tempo indeterminato, con la priorità assegnata in maniera immotivata alla Direzione Generale, accompagnata da un grave ritardo nella definizione del bando di assunzione a tempo indeterminato del personale tecnico e tecnico-operativo da allocare nelle Aree Compartimentali;
– unilateralità e parzialità nella gestione del processo di trasformazione a tempo indeterminato di alcuni contratti a termine;
– grave ritardo nella riclassificazione della rete stradale di competenza, e pregiudizio nell’approccio aziendale, teso a declassificare il maggior numero di chilometri, al fine di ridurre al minimo i fabbisogni organici;
– assoluta incertezza nel piano di rientro delle strade attualmente gestite da diversi Enti Locali e sull’eventuale rientro di personale e delle modalità con cui questo potrebbe avvenire, assumendo ad esempio quanto sta avvenendo, con risvolti sconcertanti, nella Regione Marche;
– difficoltà e ritardi nell’applicazione del nuovo modello organizzativo territoriale, con particolare riferimento all’allocazione delle risorse umane;
– ritardi nella definizione delle diverse code contrattuali, così come riprese anche nel verbale di riunione del 25 luglio 2017.
– interpretazioni unilaterali del codice della strada in materia di servizio di polizia stradale;
– malcontento del personale a fronte di un piano gestionale (inquadramenti e premialità) basato su criteri di valutazione arbitrari e non condivisi dalle OO.SS., nonché sull’avvio di un sistema di valutazione (appraisal) di cui non si conoscono i criteri di selezione;
– conflittualità diffusa a livello di unità produttiva, con l’apertura di procedure di raffreddamento tuttora disattese.
Inoltre, con riferimento al percorso di integrazione di ANAS all’interno del Gruppo Ferrovie dello Stato, le scriventi lamentano la totale assenza di un loro coinvolgimento, vedendosi costrette ad apprendere dalla stampa eventuali notizie in merito, paventando il mancato rispetto, da parte di ANAS, dell’articolato contrattuale in materia di Relazioni Industriali, con riferimento al diritto di informazione e di contrattazione.
A tale proposito, le scriventi reiterano formalmente la richiesta, ai sensi di quanto previsto dalla normativa contrattuale, di tutte le informazioni in merito a: contratto di programma, consistenza dell’organico aziendale suddivisa per unità produttive, per settori e funzioni, ore di lavoro straordinario e supplementare.
Per quanto sopra e anche alla luce delle insufficienti risposte fornite in occasione dell’incontro di ieri, le scriventi ritengono inevitabile la proclamazione dello stato di agitazione di tutto il personale, preannunciando che, in assenza di un riscontro immediato alla presente nota, teso a superare le innumerevoli criticità evidenziate, attiveranno tutte le opportune forme di azione sindacale a tutela dei diritti dei lavoratori.

ANAS – proclamazione stato di agitazione