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SCIOPERO DEL 24 LUGLIO NELLA LOGISTICA. RIMETTIAMO IN MOTO IL PAESE. LE PROPOSTE DEL SINDACATO CONFEDERALE PER IL RILANCIO DEL SETTORE

Gli esecutivi unitari nazionali di FILT-CGIL, FIT-CISL e UILT-UIL riunitisi il 26 giugno 2019 a Roma hanno dato formalmente il via a un percorso condiviso che punta alla risoluzione definitiva delle molte criticità che nel tempo si sono addensate nei vari segmenti del settore dei trasporti e che, purtroppo, stentano a trovare soluzioni perché spesso le cause risiedono nell’inadeguatezza delle regole di sistema. Per dare il giusto sostegno alle imprese manifatturiere, all’industria, ai servizi e al turismo servono nuove grandi opere, l’adeguamento e l’ammodernamento di quelle esistenti, la costruzione di corridoi europei funzionanti, efficienti ed efficaci. Occorrono risorse ed investimenti importanti e stabili per avere mezzi di trasporto di qualità e rispettosi dell’ambiente. C’è urgentemente bisogno di un modello industriale del settore che superi il nanismo di impresa, che è indiscutibilmente un elemento frenante del sistema, di regole chiare e trasparenti, che impediscano la concorrenza al ribasso tra le imprese e che diano priorità alla sicurezza.

Il continuo attacco ai corpi intermedi non è più sostenibile e palesa una grave miopia delle Istituzioni che sembrano non comprendere che i processi non possono essere governati senza il coinvolgimento dei lavoratori. La mancata applicazione delle regole sulla rappresentanza inizia a diventare insostenibile alla luce del proliferare di organizzazioni sindacali che vedono nello sciopero uno strumento per acquisire consensi e non certo per tutelare gli interessi di chi lavora. Sul versante sicurezza 635.433 è un numero inquietante se si pensa che rappresenta l’ammontare delle denunce di infortunio nel solo anno 2017. Il Governo non può continuare a tacere o a promettere senza mantenere.
“Rimettiamo in moto il Paese” è il titolo del documento unitario che rappresenta la base della vertenza nazionale che sfocerà in una prima azione di sciopero nazionale generale dei trasporti fissato per il giorno 24 luglio 2019 ad eccezione del trasporto Aereo che invece, nel rispetto della regola sulla rarefazione oggettiva prevista dalla legge sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali e visti gli scioperi già proclamati, sciopererà il giorno 26 luglio
(escluso Enav).

Documento Finale Esecutivo Nazionale Unitario