FEDEX TNT

INCONTRO MINISTERO. TNT FEDEX SONO CONFUSE. IL SINDACATO NO: CONTINUA LA LOTTA

Il 19 giugno scorso si è svolto l’incontro presso il Ministero del Lavoro per proseguire la parte amministrativa delle procedure di licenziamento. Abbiamo purtroppo riscontrato uno scarso coordinamento fra il Ministero dello sviluppo economico e quello del Lavoro che ha obbligato le parti a riassumere gli incontri precedenti e le posizioni assunte. Fedex e Tnt hanno proseguito sulla loro linea delle 140 ricollocazioni, licenziamenti attraverso la non opposizione prolungando il termine ultimo di uscita al 30 aprile 2019, confermando i trasferimenti dal 1 settembre 2018. I Sindacati hanno ribadito che una trattativa per essere tale non può vedere solo un’imposizione di una parte (Fedex-Tnt)  ma per aprirsi deve avere una comunione d’intenti attualmente inesistente. Per noi i lavoratori devono essere ricollocati tutti all’interno delle due aziende e non ai fornitori. Ai trasferimenti chiediamo che o venga istituito il Telelavoro o che i lavoratori impattati siano ricollocati nelle filiali limitrofe.

Le aziende nonostante i continui proclami di voler trovare un accordo con i Sindacati stanno proseguendo imperterrite sul loro scellerato piano industriale. I manager e i responsabili di alcune filiali proseguono a lanciare informazioni distorte e non confermate ufficialmente che inquinano ulteriormente il tavolo del confronto.

Cambiano il modello economico esternalizzando le mansioni degli operativi licenziando e incentivando le uscite. Come sempre  il conto lo vogliono far pagare ai lavoratori.

Le parti hanno calendarizzato due nuovi incontri il 25 e 26 giugno prossimo con le aziende e il 4 luglio al Ministero del Lavoro.

L’attivo dei delegati sindacali che si è riunito al termine dell’incontro al Ministero ha registrato lo stallo del confronto e  deciso di proseguire nella protesta continuando ad organizzare scioperi, presidi e assemblee per cambiare questa riorganizzazione. Nel caso i due giorni d’incontro previsti il 25 e 26  giugno non dovessero dare reali soluzioni, il 4 luglio i Sindacati dichiareranno lo sciopero con una manifestazione nazionale a Roma sotto il Ministero.

Per la Lombardia i  Sindacati hanno comunicato a Fedex Tnt che le iniziative di sciopero saranno organizzate senza ulteriori preavvisi e così è stato. La filiale di Bollate si è bloccata il 18 giugno, il 19 giugno è  toccato a Malpensa, il 20 Sesto Ulteriano, il 21 Sesto Ulteriano e Cernusco sul Naviglio, il 22 giugno a Ornago/Concorezzo.

NON CI FERMIAMO.

UN ALTRO MONDO E’ POSSIBILE.

LOTTIAMO PER DIFENDERE IL LAVORO TUTELATO E GARANTITO CONTRO IL MONDO ILLECITO DEI FORNITORI.

Comunicato nazionale incontro Ministero Lavoro 19 giugno 2018

Scioperi senza preavviso in Lombardia vertenza fedex tnt giugno 2018

Prosecuzione esame congiunto fedex 20 giugno 2018

prosecuzione esame congiunto tnt 21 giugno 2018