FEDEX

FEDEX E TNT DICHIARANO LICENZIAMENTI PER 361 DIPENDENTI

Le due multinazionali Fedex e Tnt il 20 aprile 2018 a Roma ad un incontro congiunto con le Organizzazioni Sindacali hanno presentato il loro piano industriale per costruire la nuova società che nascerà dalla loro fusione (Fedex ha acquistato Tnt a maggio 2016 con un’operazione mondiale costata 4,4 miliardi di Euro) dichiarando in totale 361 esuberi. La notizia sia per la modalità che per l’entità ha colpito duramente i lavoratori considerato che negli altri paesi europei la  fusione era stata condotta attraverso razionalizzazioni e trasferimenti e non con i licenziamenti. La notizia è ancora più strabiliante se calata nel contesto nazionale di esplosione dato dall’E-Commerce che sta generando aumenti di volumi impressionanti ed altrettanti aumenti di fatturato per queste multinazionali. Tali iniziative aziendali sono solo e soltanto un mero taglio lineare dei costi del lavoro e un’assegnazione delle lavorazioni a personale esterno sfruttato, precario e meno costoso. TUTTO QUESTO E’ INACCETTABILE. I lavoratori attraverso il Sindacato intendono mettere in campo tutti gli strumenti per modificare  una scelta aziendale scriteriata che oltre alla perdita dei posti di lavoro alla lunga porterà a una perdita di qualità del servizio ed a una conseguente perdita di clienti e di fatturato.

COMUNICATO STAMPA FILT CGIL FIT CISL UILTRASPORTI 30 APRILE 2018

comunicato nazionale unitario licenziamenti tnt fedex 23 aprile 2018